Tematica 4 : Collaborazioni diverse per esigenze diverse

L’AET celebra il suo decimo anniversario nel 2006: sono ormai 10 anni che promuove la collaborazione in ambito terminologico e si adopera per stringere legami attivi con altre organizzazioni, associazioni e istituzioni a tutti i livelli dell’attività terminologica. Fra gli obiettivi che l’associazione si prefigge vi è quello di «fornire una piattaforma per la promozione e la coordinazione, a livello europeo, delle attività terminologiche, nonché il continuo miglioramento della presa di coscienza, del riconoscimento e della professionalizzazione del settore terminologico».

Nella Dichiarazione di Bruxelles, che ha come sottotitolo «per la cooperazione terminologica internazionale» e nata al termine del primo Vertice di Terminologia nel 2002, una delle raccommandazioni chiede agli Stati e ai governi, agli organismi intergovernativi e alle organizzazioni internazionali, e a tutte le istituzioni che si occupano di politiche linguistiche di «incoraggiare l’adozione di metodi cooperativi che tengano conto dei risultati raggiunti, delle iniziative e dei progetti esistenti».

Questo si può fare in diversi modi. Se variano le condizioni linguistiche, i bisogni terminologici variano altrettanto. Individuando modelli noti in contesti meno noti, possiamo confrontare esperienze reciproche che possono portare a nuove forme di collaborazione.

Le altre tematiche trattano la collaborazione secondo prospettive diverse :

 

  • fra vita professionale e vita accademica per il profilo del terminologo;
  • fra il lavoro terminologico svolto nelle e per le lingue maggiori e "minori";
  • fra le organizzazioni internazionali, nazionali o regionali per gli aspetti di politica e pianificazione linguistiche

Nell’ambito di quest’ultima tematica, vorremmo tentare di passare in rassegna alcune questioni basilari attinenti alla cooperazione terminologica e che richiedono una risposta qualunque sia il contesto di collaborazione.

Domande :

 

  • Quali elementi risultano indispensabili per una collaborazione terminologica?
  • Quali sono le condizioni ottimali di tale collaborazione?
  • Quali insegnamenti si possono trarre dalle esperienze di collaborazione non portate a termine?
  • Quali vantaggi può portare la collaborazione?
  • Esiste un paradigma della collaborazione?

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